«Questo sito web non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001»
Lunedì 02 Novembre 2009 13:08 | Author: Giuliana Divittorio |
Per chi non lo sapesse la 167 è la nuova periferia barlettana o meglio il far West barlettano. Ricordate i bellissimi spaghetti western di Sergio Leone? Ecco provate ad immaginare allora questo deserto desolato... un deserto sconosciuto al sindaco di Barletta, Nicola Maffei.
Qui possiamo trovare decine e decine di condomini, scuole e servizi.....mettendola così potremmo dire e allora cosa c'è?C'è che i malcapitati bambini e ragazzi che giocano a calcio nel campetto di via M. Filograsso potrebbero rischiare la vita da un momento all'altro per inseguire la propria passione. Parliamo di un piccolo campetto costruito non meno di 7 anni fa assieme al piccolo parco giochi limitrofo,grazie alla volontà di tutti gli abitanti del quartiere che chiedevano fortemente uno spazio SICURO che potesse dare la possibilità ai bambini di giocare liberamente e ribadisco: SENZA PERICOLI. Bene così è stato finché quei bambini non sono cresciuti e hanno cominciato a dare letteralmente fuoco alla propria infanzia. Non sono mancati infatti incendi ai bidoni del parco giochi,seguiti dalla distruzione dei lampioni e delle panchine tra l'altro di “seconda mano”-Ricordate quando Piazza Aldo Moro fu sistemata non molto tempo fa? Secondo voi le panchine disastrate che c'erano dove sono state parcheggiate?ovviamente nella discarica barlettana:la 167. Se non sapevate della presenza di una discarica a Barletta ebbene ora ne siete a conoscenza! Assurdo ma vero. Le giostre ovviamente sono state distrutte. Gli artefici di tale distruzione desidererebbero mai uno spazio così per i propri figli? Forse chiedo troppo. Non sono nemmeno consapevoli del presente, figurarsi se pensano ad un futuro. Sono annoiati dalla vita. Non sanno più che fare ed è per questo che si divertono a deturpare il bene pubblico pagato anche di tasca loro. è inconcepibile. Inconcepibile che i bambini della zona non abbiano altri spazi in cui giocare ed è per questo che sono costretti a giocare nel campo della morte. Per chi non lo sappia qui oltre che a partitelle tra bambini,vengono disputati veri e propri tornei tra squadre amatoriali con in palio persino una coppa. Fantasticate con l'immaginazione...cosa succederebbe in un contrasto sotto rete? (se così possiamo definirla). Le traverse pericolanti cadrebbero sui ragazzi provocando,nella migliore delle ipotesi,un trauma celebrale. Una carneficina dovuta alla negligenza di qualcuno che non ha pensato lontanamente di rimuovere le traverse pericolanti per sicurezza. Ovviamente non mi sognerei di incolpare il nostro sindaco ma vorrei solo dirgli:”Caro sindaco,la smetta di pensare solo in grande e ai grandi... pensi ai piccoli della nostra città,il nostro futuro.” Non si può tollerare che sia negato il diritto al gioco ai più piccini. Io sono solo una ragazzina di 14 anni che a suo tempo ha combattuto insieme a tanti coetanei per gli spazi verdi,in una zona all'epoca neo nata fatta solo di tristi palazzine sparpagliate. Ho visto la mia infanzia distruggersi con la distruzione di quel parco giochi e quel campetto e tutti i giorni affacciandomi a quel balcone “ammiro” nient'altro che quella landa desolata e immagino... La mia opinione non credo conti nulla ma voglio solo che queste parole facciano riflettere: Cosa avreste fatto se vostro figlio fosse sotto quella rete? La famosa frase “eh se avessero fatto qualcosa prima...” Allora visto che siamo ancora in tempo qualcuno di competenza si decida!
Ottimo articolo! Beh, se dovessi esprimere un'opin ione in merito potrei dire ch e il sindaco ultimame nte si sta un po' allontanando dalla nostra amata cittadi na di Barletta. Ricordate delle numerose po treste degli agricoltori? Tanto caos , e poi? Nient e. Tutto è stato messo a tacere.
Posso capire i vo stri disagi (a nche se non abito in periferia ma ne l centro della città) ma non è l'unica zona disagi ata;. Bensì anche il centro è stato un po' trascur ato ultimamente. Non avete mai visto siringhe pien e di sangue nei prati del castello?
La mia domanda è : COME FARE A RICHIAMARE L'ATTENZIONE DEL SINDA CO?